venerdì 28 aprile 2017

SMOOTHIE: carota, zenzero, limone

Che duri oggi un pò di sole? Noi proviamo a tenercelo stretto!! 
E visto che mi manca un pò il clima tiepido tipico della primavera, mi consolo con questo smoothie carota, zenzero, limone.
Nel mondo del benessere grande importanza viene data a tutto ciò che si beve che sia un frullato, una centrifuga, un estratto o smoothie per chiamarlo all'inglese. Ognuno differente dall'altro, magari solo per un dettaglio, ma sicuramente tutti salutari e utili al nostro fisico.
Preferibile un estratto alla centrifuga perchè la velocità di lavorazione è più bassa e quindi lavora meno il prodotto, sicuramente più sano uno smoothie con latte di soia o di riso al classico frullato che siamo abituati a bere in gelateria.
Avremo modo durante l'estate di approfondire l'argomento, intanto gustiamoci questo smoothie preparato con carota, zenzero e succo di limone.

Una botta di vita, vitamine e colore!

RICETTA: FACILE
TEMPI: 15 minuti

Ingredienti:
1 carota
zenzero
1/2 limone
latte di riso

Preparazione:
Pelate la carota e la radice di zenzero. 
Tagliate a pezzetti e frullate insieme al succo di mezzo limone e 2/3 cucchiai di latte di riso.
In base alla consistenza che desiderate ottenere potete aggiungere ancora latte di riso.



E dalla mia terrazza buon fine settimana lungoooo!

PERO MISSO DELLA LESSINIA

Un Presidio Slow Food


Oggi vorrei parlarvi di un incontro ... 
Alla manifestazione Gusto in scena  tenutasi a Venezia ho avuto modo, tra le realtà presenti, di conoscere anche i Presidi Slow Food Veneto che portano avanti un concetto molto importante di valorizzazione del Territorio e delle sue eccellenze; e, mi verrebbe da dire, anche delle persone perchè ogni prodotto che assaggiamo racconta la storia di una famiglia, spesso di una generazione, che ogni giorno mette il suo impegno, sudore e fatica nei campi che coltivano o negli allevamenti, facendo si che ogni prodotto sia un piccolo capolavoro di artigianato. 
Buono, pulito, giusto”  la filosofia che i Presidi Slow Food Veneto mettono in atto per tutelare i piccoli produttori e salvaguardare i prodotti tradizionali di altissima qualità che, però, senza il loro intervento probabilmente andrebbero dimenticati.
E’ il caso del Pero Misso della Lessinia, qualità rara di pero coltivata nella zona di Verona, principalmente in Lessinia e in Valpolicella che grazie all’attività di piccoli produttori e l'impegno del Presidio Slow Food Veneto si vuole tutelare, valorizzare e far scoprire.
Il Pero Misso è particolare per il suo colore scuro in maturazione e per una polpa granulosa che lo caratterizza; infatti  la presenza di “sclereidi” cioè quei piccoli granuli duri, praticamente uno scrub naturale, è caratteristica di questa varietà di pero e segno di originalità.
La particolarità di questo pero è che per essere consumato deve prima subire un processo di maturazione in cassetta, come per altri frutti, ad esempio mele cotogne o cachi. Viene quindi raccolto nei mesi di settembre, ottobre e riposto in cassette di legno in un luogo asciutto e buio per la maturazione che avviene di lì a qualche mese. A Novembre – dicembre i frutti sono maturi, assumono il tipico colore scuro e sono pronti per esser mangiati e utilizzati per marmellate, dolci, succhi e altre buone lavorazioni.

Seguitemi perchè ho già in mente tante buone ricette con il Pero Misso che presto pubblicherò!




mercoledì 26 aprile 2017

VELLUTATA DI LENTICCHIE

Vista la giornata grigia e piovosa, con temperature non proprio primaverili direi che una vellutata di lenticchie ci sta proprio bene!
E' un piatto che adoro perchè si prepara facilmente ed è molto nutriente. E poi dicono che le lenticchie "portano soldi" quindi sacrifichiamoci per il bene della famiglia! ah ah 

RICETTA: MEDIA
TEMPI: 30 minuti

Ingredienti:
lenticchie
scalogno
sale
olio di oliva

Preparazione
Lavate le lenticchie sotto l'acqua corrente.
In padella imbiondire lo scalogno con un filo d'olio d'oliva e successivamente versare le lenticchie. 
Aggiungete qualche mestolo di brodo vegetale, se l'avete pronto, o acqua tiepida per portare avanti la cottura, aggiustate di sale e se gradite aggiungete qualche foglia di alloro per insaporire.
Vi basteranno 20/30 minuti circa per completare la cottura.
A cottura completata con un frullatore ad immersione andiamo a preparare la vellutata che serviremo in tavola con un filo d'olio d'oliva crudo e crostini di pane.

Visto il piatto genuino portate il pane in tavola dentro un sacchetto di carta marrone, renderà più autentica la vostra tavola.



COLAZIONE VEGAN

Crema dolce di cannellini e "caffè" di cicoria

La giornata festiva di ieri, prima di una piacevole passeggiata, per me e mio marito è iniziata così! 
Ve la consiglio se volete mangiare sano, con nutrimento ma senza zuccheri aggiunti.
Sapete cosa c'è di curioso e insolito su questa tavola? Molti di voi magari si stupiranno! La crema spalmata sulle fette biscottate è preparata con i fagioli. Avete capito bene! I fagioli cannellini (quelli piccoli bianchi) lavorati fino ad avere una crema spalmabile dolce.
Come ogni colazione che si rispetti per noi italiani, il caffè è immancabile. Ma provate a prepararlo con la cicoria! Vi stupirà anche questa bevanda!

Questa ricetta per chi segue l'alimentazione dei gruppi sanguigni del Dottor Mozzi è indicata per tutti i gruppi sanguigni.

RICETTA: FACILE
TEMPI: 10 minuti + cottura fagioli

Ingredienti per la crema:
1 manciata di fagioli cannellini
1 cucchiaio di malto di riso
2/3 cucchiai di latte di riso

Preparazione:
Mettete in ammollo i fagioli cannellini per 10/12 ore prima di cuocerli. Se lo fate alla sera, il giorno dopo potete tranquillamente utilizzarli.
Quando sono cotti, frullateli con del latte di riso (potete usare anche latte di soia) e per addolcire la crema un dolcificante naturale come malto di riso.
Potete mangiare la crema così com'è o spalmarla su fette biscottate integrali, come ho fatto io e aggiungere qualche mandorla alla vostra colazione.

Per preparare la bevanda di cicoria potete tranquillamente utilizzare la moka e riempire il filtro come fosse polvere di caffè.



martedì 25 aprile 2017

GUSTO IN SCENA

Venezia 22/23 aprile 2017


Sono a Venezia, città invasa di turisti in un fine settimana di aprile con un sole primaverile che attraversa i canali e la rende ancora più speciale.
Nella splendida cornice della Scuola Grande San Giovanni Evangelista di Venezia domenica e lunedi si tiene la manifestazione “Gusto in scena” che, per gli appassionati di cucina non si può non visitare.
Sono emozionata perché l’evento di oggi è di particolare interesse per chi come me ama il mondo della cucina e spera di conoscere tante cose buone che porterà  nel suo blog; le sale che ci ospitano brulicano già di visitatori e parlano da sole per il loro immenso prestigio.
La manifestazione unisce nelle splendide stanze alcune eccellenze del nostro territorio che si contraddistinguono per l’impegno fondamentale di valorizzazione e trasmissione di dedizione e cura dei particolari nonchè la scelta degli ingredienti. Si può fare quindi un viaggio attraverso prodotti e particolarità dello stivale incontrando soprattutto i produttori che giorno dopo giorno portano avanti il nome di un’azienda o di una famiglia intera.
E’ il caso, ad esempio, di Selezione Casillo che portano sulla nostra tavola le migliori farine e la sicurezza di ciò che si va a cucinare e mangiare o di Aceto Balsamico Giusti di Modena, con il quale si fa un viaggio nelle tradizioni di famiglia che portano avanti da generazioni producendo un prodotto di ottima qualità.
Particolarmente interessante gli assaggi che ho fatto da Koppert Cress con piantine e fiori eduli che stimolano davvero tutti i sensi e si può con piccole foglie creare piatti che diventano piccoli momenti di intenso piacere.
Particolare attenzione viene data ai presidi Presidi Slow Food Triveneto che con il loro messaggio di “buono, pulito, giusto” portano avanti la filosofia di valorizzazione del Territorio e delle eccellenze che non tutti forse conoscono. E’ il caso del Pero Misso, qualità di pero che si coltiva solamente in Lessinia e in alcune zone della provincia di Verona , qualità antichissima che ormai può vantare solo piccole piante e il raccolto in piccole quantità ma di rara qualità e con caratteristiche che le pere di oggi non hanno più.
Salendo al piano superiore, a  Gusto in scena si da anche spazio al mondo del vino con cantine e vini pregiati che completano il viaggio enogastronomico iniziato al piano terra.

Lascio questa manifestazione, che mi ha dato tanti spunti creativi e conosciuto persone interessanti, lanciando uno sguardo alla sala dove importanti chef stellati si preparano per i loro showcooking caratterizzati da La Cucina del Senza: un modo di cucinare valorizzando gli ingredienti prima di tutto senza aggiungere altro. E’ un modo diverso e nuovo, forse più autentico, di vivere e assaporare la cucina, che nel mio piccolo sto cercando anch’io di mettere nel mio blog. Mi sarebbe piaciuto tanto partecipare ad uno di questi show, chissà che l’anno prossimo possa ritornare e seguirne qualcuno, magari non dico in prima fila....!




mercoledì 19 aprile 2017

CAFFE' DI CICORIA

Una tazza di finto caffè tra passato e benessere.

Quello che vedete nella tazza non è un vero caffè e nel cucchiaino, radice essicata di cicoria.
Mentre scrivo sto pensando alle persone come mia mamma che per prima cosa la mattina bevono una tazza di caffè e magari ne prendono altre durante la giornata, e mai abbandonerebbero questo rituale.
Se state cercando una valida alternativa al caffè ve la consiglio! Stesso colore, stessa consistenza, gusto molto simile ma al contrario del caffè fa molto bene all'organismo! 

La conoscete la cicoria?
Si tratta di una pianta commestibile oggi coltivata diffusamente e con la quale si possono preparare piatti prelibati ma oggi in particolare ci concentriamo sulla radice.
I contadini in passato facevano bollire la radice in acqua calda e la usavano al posto del caffè che aveva prezzi allora proibitivi senza sapere che così facevano solo del bene al loro fisico.  
Infatti la bevanda ricavata dalla radice di cicoria ha diverse proprietà: aiuta la digestione e la disintossicazione del fegato, contiene vitamina B, C, K, P e fibre e contribuisce alla regolarità dell'intestino. 

Ma come prepararla?
Vi lascio due alternative: potete versare 2/3 cucchiai di cicoria in un pentolino e far bollire l'acqua, proseguire a fuoco basso per alcuni minuti. Infine filtrate e bevetela.
Ma, secondo me, se non volete rinunciare all'abitudine di prendere la moka, la cosa più eccezionale è che potete tranquillamente utilizzarla come fosse caffè; riempite d'acqua il serbatoio e nel filtro aggiungete la cicoria. In base a quanto riempite vi verrà più o meno forte come un normale caffè.


Vi piacciono gli ovetti porta fiori?
Quando utilizzate le uova per fare una torta, cercate di romperle nella sommità in maniera che si ricavino dei piccoli vasetti che possono essere portati in tavola con semplici fiori di campo, come questi che ho raccolto il giorno di Pasquetta mentre ero in bicicletta con mio marito.

martedì 18 aprile 2017

PORTA CANDELE ORIGINALI

Quando i cucchiai non mi servono più in cucina, li appendo e diventano originali porta candele da personalizzare.
Mi piace sempre avere qualche candela accesa, dona calore all'ambiente e si crea una bella energia attorno. Così anche in cucina, in maniera originale, mi piace che ci sia un punto di luce ad illuminare le pareti e dare più calore alla stanza. Dei cucchiai dismessi che ormai non uso più, non vengono buttati via ma con me prendono nuova vita!

Se l'idea vi è piaciuta condividete sulle pagine social e taggate i vostri amici!!
Più siamo meglio è!


Ed ecco la versione accesa!