lunedì 20 marzo 2017

IL VERONAMISU'

Immaginate il classico tiramisù... Siamo a Verona pochi giorni prima di Vinitaly, la fiera più importante per il vino, al posto del caffè non potevo che usare del vino rosso e come coppetta un calice.
Ecco come nasce VERONAMISU' un dolce al cucchiaio che parla tutto veronese, per questo ho coniato questo nome che lo contraddistingue e richiama il famoso dolce rivisitato in chiave scaligera con prodotti del mio territorio: il vino della Valpolicella e l'erba melissa del Monte Baldo.
Che ve ne pare?


Il calice di Veronamisù è composto da pavesini leggermente inzuppati in vino rosso Valpolicella, un vino dal colore rosso rubino brillante, vivace e armonico, proveniente dalle zone collinari di Verona, che ho precedentemente ridotto con dello zucchero. Una crema delicata e profumata di ricotta e mascarpone con erba melissa de La Bottega dello Speziale proveniente dal Monte Baldo, granella di mandorle e per finire buccia d'arancia candita che rende più agrumato il calice e si sposa bene con il sapore fresco della melissa e l'aroma del vino rosso.
Prodotti quindi del mio territorio, eccellenze di cui andare fieri che si sposano bene insieme creando un dessert leggero e ricco di identità territoriale.

UNA RICETTA PER VIVERE BENE

Sembra una banalità ma stare bene è nelle facoltà di tutti; ognuno di noi, infatti, ha la possibilità di prendere per mano la propria vita e scegliere come poter vivere. 
Sabato scorso a Verona si è tenuto un incontro dal titolo "La salute è nelle tue mani" che ha portato a relazionarsi in terra scaligera il prof. D'Autilia medico, Marco Bianchi divulgatore scientifico, Daniela Spada scrittrice e Cesare Bocci attore, che hanno lasciato al pubblico presente in sala una loro personale "ricetta", se così si può dire, per vivere meglio.
Queste persone grazie alle loro testimonianze di vita e professionali che vi consiglio di approfondire attraverso i loro libri, hanno invaso la sala di voglia di vivere e contagiato tutti fin dalle prime parole. 
Io ero presente tra il pubblico e non nascondo che sulle prime, a vedere la locandina, nutrivo dei dubbi sulla giornata. Non che non stimassi i relatori presenti, sicuramente esperti e professionali ma avevo perplessità nel mettere insieme dietro lo stesso tavolo figure così apparentemente slegate tra loro.
In realtà il risultato è stato sorprendente: una carica di adrenalina e voglia di vivere ha invaso la sala.
Il concetto che mi sono portata a casa è stato che alimentazione, attività fisica e forza di volontà sono fattori che concorrono a vivere meglio, sentirsi in forma e volersi bene!
D'accordo, fra i tanti fattori che concorrono alla causa dello "star bene, sicuramente il "fattore fortuna" (o chiamiamolo come vogliamo...) ha la sua importanza ma non deleghiamo tutto al destino e prendiamo per mano le redini della nostra esistenza.
Ho imparato anche cos'è la nutrigenomica grazie a Marco Bianchi, ossia quell'aspetto della medicina molecolare che studia il legame tra alimentazione, malattia e corredo genetico, perchè ognuno di noi è diverso e non è detto che lo stesso alimento vada bene per tutti. Da qui l'importanza di saper ascoltare il proprio corpo e mangiare in modo più consapevole, come ormai avrete capito che parlo spesso nel mio blog.
Altri termini come resilienza, costanza ed impegno mi hanno fatto capire meglio come siamo NOI i protagonisti della nostra vita.





giovedì 16 marzo 2017

UN PINZIMONIO CREATIVO

Oggi nella mia stazione è arrivato un trenino goloso a farmi compagnia: ecco come servire un pinzimonio in maniera creativa! 
Per una cenetta tra amici magari in terrazzo o all'aperto visto la bella stagione che sta arrivando.
Peperoni rossi verdi e gialli diventano le carrozze di un treno che viaggia su binari di pepe nero porta verdure, dove possiamo caricare carote peperoni zucchine e pomodori.
Sgranocchiate semplicemente così o preparate un'emulsione con olio di oliva, sale e pepe, perchè le verdure fanno benissimo! E portano in tavola un'allegria contagiosa.

Seguimi perchè ne vedrai tante altre di belle!!!


mercoledì 15 marzo 2017

DEGUSTANDO TE'

Sabato scorso da Amore e Aroma a San Giovanni Lupatoto di Verona, si è parlato di tè in un pomeriggio in cui alla degustazione di questa bevanda abbiamo accompagnato stuzzichini e assaggi da me preparati.
La tavola imbandita presentava assaggi dolci e salati, rigorosamente fatti in casa, da abbinare a tè o infusi per meglio assaporarne il gusto e le proprietà.
Ce n'erano per tutti i gusti: dai crackers al tè nero lapsang normali o con farina integrale alla farinata di ceci da gustare con salse veggy al tonno o maionese, dai biscotti al tè verde e mandorle alla torta soffice senza uova nè burro.
Ho studiato i giusti abbinamenti perchè ogni assaggio fosse accompagnato dal giusto sorso perciò alla torta senza uova nè burro con tè verde bancha si poteva gustare un tè verde alla menta come vuole l'usanza marocchina con tanto zucchero. I biscotti invece potevano essere degustati con un infuso ai frutti rossi per un palato più vivace.
Gusti più intensi, invece, per accompagnare crackers e schiacciata di ceci, con tè nero.
Per nuovi sorsi: moke di frutta secca e barattolini di zenzero candito.
Un viaggio che ci ha portato tra sapori e gusti di tè antichi e lontani per tradizioni scoprendo che il tè non è soltanto una bevanda da bere ma si può usare come ingredienti per tante pietanze.

Ringrazio i partecipanti per essere stati con noi e spero di rivedervi numerosi la prossima volta!





lunedì 13 marzo 2017

TORTELLINI AL BRASATO CON CALENDULA E ROSMARINO

Un quadro ispirato alla primavera e ai suoi colori e profumi. 
Mi sono servita dei colori caldi della calendula in contrasto alle tinte scure del rosmarino su una tela dal colore neutro ma dal sapore caratteristico del brasato. Un piatto di tortellini che va gustato con tutti i sensi attraverso prodotti originali del nostro territorio.
Originale è il tortellino, per prima cosa. Non fatto in casa da me, ma è come se lo fosse perchè il Pastificio Giovanni Rana mette la stessa attenzione e lo stesso amore nei suoi prodotti che metterebbe una casalinga. E il fatto di abitare nel paese dove sorge lo stabilimento li fa sentire un pò anche miei; non me ne voglia il Sig. Giovanni Rana! :-)
Originale è anche la calendula che con i suoi fiori arancio profuma il piatto e porta con sè un pezzo di montagna. E' un prodotto, infatti, che proviene dal Monte Baldo, alle spalle di Verona e lavorato dalla Cooperativa sociale centro di lavoro S. Giovanni Calabria in collaborazione con La Bottega dello Speziale che tiene molto a valorizzare prodotti locali e originali e le persone. I lavoratori coinvolti in questa attività infatti, sono ragazzi con alcune fragilità che si stanno immettendo nel mondo del lavoro.
Gustatevi insieme a me questo quadro, ops, volevo dire questo primo piatto!

RICETTA: FACILE
TEMPI: 15 minuti

Ingredienti:
tortellini al brasato Pastificio Giovanni Rana
burro
fiori di calendula La Bottega dello Speziale
rosmarino

Preparazione:
Mentre cuociono i tortellini preparate il condimento facendo sciogliere il burro a bagnomaria aromatizzandolo con rametti di rosmarino e fiori di calendula.
Quando i tortellini saranno pronti, scolateli e serviteli con il burro appena fuso.


mercoledì 8 marzo 2017

I GRAN CRU DELLO SPEZIALE

Un viaggio di origini e tradizioni valorizzando prodotti e persone.

Concedersi una tisana a fine giornata è una vera coccola, un rituale semplice e autentico come i prodotti che possiamo trovare da La Bottega dello Speziale . Semplice è l'idea di coniugare il sociale con la qualità di prodotti del territorio e autentico è l'impegno che porta a salvaguardare e utilizzare al meglio spezie erbe e ortaggi prodotti sul Monte Baldo, alle porte di Verona. E' qui in alta quota che nascono i Gran Cru del Monte Baldo: prodotti alimentari, erbe officinali, ortaggi, frutti e spezie che provengono da territori con particolari caratteristiche che li contraddistinguono da altri. Ciò li rende originali e autentici al 100%.
Se vi chiedete cosa sto bevendo, non è un semplice infuso bensì un sorso di autenticità! Fiori di Calendula raccolti in alta quota, fatti essicare, confezionati dalle abili mani dei ragazzi della Cooperativa Sociale Centro di Lavoro San Giovanni Calabria di cui La Bottega dello Speziale fa parte e intende valorizzare prodotti e persone. 
Se volete essere ancora più originali, provate la tisana al radicchio! Una novità assoluta!






martedì 7 marzo 2017

MINI MIMOSE

Auguri Donna

Per domani, festa della Donna, mini mimose per festeggiarci insieme! Che sia un giorno di consapevolezze: ciò che siamo, ciò che valiamo, ciò che vogliamo essere, ciò che faremo, sole o in compagnia, ideali che nessuno ci potrà portare via.
Le mini mimose che vi propongo sono monoporzioni con crema di limone e zenzero, facili da realizzare. Base di muffin con farcitura di crema e dettagli di mimosa.

RICETTA: MEDIA
TEMPI: 20' preparazione + 20' cottura

Ingredienti x 16 muffin:
180g burro
400g farina 2
1 bustina di lievito
200ml latte
150g zucchero
3 uova
vanillina
buccia di limone

Per la crema:
succo di 1 limone 1/2 il resto latte di soia fino a 500ml
60g farina 2
zenzero in polvere
2/3 cucchiai di zucchero


Preparazione:
Lavorate il burro con lo zucchero, aggiungete tutti gli altri ingredienti, fate attenzione che il latte sia tiepido quando lo versate.
Mescolate e versate il composto nei pirottini ed infornate forno ventilato 140° per 20 minuti.
Intanto preparate la crema di limone come trovate qui . Lasciate riposare in frigo fino al suo utilizzo.
Quando i muffin si saranno raffreddati procediamo con la decorazione: ricavate all'interno dello spazio per farcirli con la crema e spalmatene un pò sopra. Usate la parte interna che avete tolto per fare dei piccoli tocchetti da appiccicare sopra ogni muffin in modo da creare l'effetto mimosa. Usate solo la parte più morbida e gialla eliminando la parte esterna più scura, mi raccomando.
Infine decorate con foglie verdi ogni fiore.